In occasione del Palio dei Ciuchi, un mese prima della gara è consuetudine delle Contrade adornare le vie cittadine con vari elementi, alcuni comuni come le bandiere e fazzoletti, altri originali dove la Corona non ha nulla da invidiare a nessuno.

 

LE BANDIERE

NUOVE BANDIERELe prime erano lenzuoli dipinti con vernice giallo e rossa, poi anche in questo caso il progresso non tarda ad arrivare. Infatti per svariati anni le vie e i borghi della Corona vengono addobbate da bellissime bandiere di raso divise diagonalmente nei due colori sociali. Ma con l'avvento dell'era dell'informazione anche la Corona deve stare al passo coi tempi, non acquistado prodotti tecnologici, ma bensì le nuovissime bandiere stampate. Esse sono frutto di ampie discussioni interne sopratutto sul tema del disegno, e di un novole impegno economico delle casse della contrada, ma è stato un sacrificio meritovole, tantochè abbiamo ricevuto i complimenti da tutta la cittadinanza comprese le autorità comunali.

I PORTABANDIERA

PORTABANDIERANon di minore importanza sono quei gangi che permettono alla bandiera di sventolare. Sono stati costruiti artigianalmente dai contradaioli grazie ad un lavoro di taglio e saldatura e successivamente dipinti da vernice nera. Ma il difficile di questi arnesi non è la loro fabbricazione, ma bensì la loro manutenzione. Infatti ogni anno qualche volontario si offre per revisionare lo stato di usura alla rugine e la loro stabilità laddove sono attaccati. Nel primo caso la soluzione è semplice, basta sostituirli; nel secondo invece occorre fare in modo di renderli sicuri, o con una nuova passata di fil di ferro o fasciette se si trovano nei lampioni terrazze o ringhiere, o si provvede a ri-perforare di nuovo il muro del malcapitato con iil trapano per apporvi i tasselli. E' passata alla storia la mantenzione del 'Frullo' che per svariati anni ha pensato di tirare i fil di ferro nei vecchi pini della via nova dove tra l'altro c'è la sua dimora: 'la 'Magione'. Adesso questo lavoro non è più necessario dato che il Comune ha avuto la brillante idea di sostituire i pini con dei lampioncini di stile 'vie parigine'.

 

I FAZZOLETTI

 Un altro ingrediente indispensabile per l'adobbo, sopratutto del centro storico. I fazzoletti sono a forma di stendardo e vengono distribuiti alle famiglie della contrada perchè queste le attachino alle finestre. L'ultima produzione di questi è stata ricavata riciclando le vecchie bandiere di raso, l'opera è stata compiuta dalla nonna di 'Giada da Empoli', ne approfittiamo per ringraziarla.

LE CORONCINE

CORONCINANegli anni ottanta a qualcuno venne l'idea di personalizzare le vie della contrada con delle coroncine in compensato, grosse come il palmo di una mano. Dipinte con i consueti colori, la destinazione di queste sono i numeri civici! Ebbene nemmeno loro sono sfuggiti dalla piovra giallo rossa: ogni coroncina veniva inchidata sopra o accanto alla targa. Il risultato ottico fu buono, solo che oggi nel 2002 dovremo decidere se restaurarle o mandarle in pensione. E' importante rilevare che dopo di noi la contrada del Corso ci imitò incollando targhette di ceramica gialle e blu.

 
LE TARGHE NELLE VIE

TARGACome le coroncine in legno, anche queste sono state ideate negli anni ottanta. Prodotte alla FAU, sono fatte in llamiera con sfondo gialo e scritte in rosso. Questa volta, sempre per aiutare le Poste Italiane, le loro destinazioni sono le insegne che riportano il nome delle vie cittadine. Idea brillante e innovativa, solo che anche in questo caso c'è bisogno di qualche restauro.

Adesso passiamo agli addobbi sopressi:

LE BANDIERINE

BANDIERINEAlcuni anni fà, usava adornare le vie, vicoli e borghi, con le bandierine. Dato che le vecchie bandiere costituite semplicemente da due pezzi di stoffa cuciti risultavano essere un pò scarse per abbellire le feste settembrine di Asciano, in tutte le contrade dilagò la moda delle bandierine. Costituite da un filo che attraversa tutta la via, nel quale sono attaccati piccoli spicchi di plastica colorati uno giallo e uno rosso. Questa usanza è caduta per vari motivi, in primis il tempo e la mancanza di mano d'opera, un' altro è dovuto al miglioramento delle bandiere avvenuto in questi ultimi anni .Infine c'erano problemi con i camionisti.....si infatti spesso in rioni come la stazione o la tranquilla, ma anche nella nostra via Nova dove transitano i giganti della strada, non era strano che questi allo loro passaggio effettuassero la vendemmia di Asciano!!

 

I CORDONI

Anche questa fu una delle prime idee degli ingegneri della Contrada. Per svariati anni, nella via Nova, prima che decapitassero i pini secolari, veniva attacato lungo di essi un lunghissimo cordone elettrico di lampadine giallo e rosse. Il risultato nelle ore notturne fu straordianrio. Ringraziamo comunque il Comune per l'energia concessoci gratuitamente. Attualmente il cordone è reperibeile presso il museo di Maurizio, ovvero al magazzino.

LE LAMPADE

O nel gergo 'applicche', sono stati utilizzati nei borghi storici all'inizio delle vie rispetto al corso, e in via Luigi Magi ricoprendola tutta. Sono formati da uno scudo dipinto ricavato dal legno trucolare, poi vi è stato attaccato in ognuno di essi un portalampadine a tre. Attualmente lì sfruttiamo solamente due all'ingresso della sede, ma qualora decidessimo di sfruttarli di nuovo credo che nonostante abbiano bisogno di qualche ritocco, siano formidabili per l'adobbo. Opera originale che nessun'altra contrada ci ha imitato, solamente il Piazza ha fatto qualcosa di simile montando delle lampade stile ottocento.

LE INSEGNE DI LEGNO

INSEGNAUn'altra idea originale, la scritta 'Corona' fatte ad opera d'arte con il compensato. La loro destinazione era l'inizio di ogni via che si affaccia nel corso Matteotti. Non ne è rimasta intatta nemmeno una per ricordo, peccato!

 

I FIOCCHI

Siccome siamo critici ma anche obiettivi, debbo dire che un anno imitammo il Piazza nell'addobare le vie con i fiocchi. Costituiti alla stregua delle bendierine, essi presentano al centro un fiocco colorato fatto col nastro che poi si protrae fino alla fine della corda. Comunque nonostante il buon esito, quest'idea non è stata più copiata.