Poteva lo sport più rilevante del popolo italiano influenzare il Palio di Asciano? Certo che si. Infatti dopo pochi anni dell'avvento di questo frutto del calcio: il calcetto o calcio a 5, le Contrade si organizzano in un bel torneo genericamente svolto ad inizio primavera. E' caratterizzato da due gironi di quattro squadre, e per arrotondare il numero dispari delle sette contrade, anche il Comune manda una sua selezione di giocatori. La qualità dei giocatori presenti in tutti iteams è buona, la granparte di essi milita o ha militato in categorie del calcio tradizionale. La Corona si è sempre difesa bene arrivando una volta in finale putroppo persa. Poi c'è stata una manciata di anni in cui non venne organizzato un bel nulla fino a poco tempo fà, quando si riprese a giocare, questa volta in un torneo di calcio a 'sette'. Dopodichè si ritornò al tradizionale calcio a 5, dove negli ultimi due campionati, abbiamo deciso di non ingaggiare giocatori esperti, ma di giocare noi ragazzi della Contrada. Le nostre capacità tecniche sono limitatissime, alcuni ragazzi giocano in qualche squadra giovanile ma per lo più siamo considerati il materasso del torneo. Ma dalla nostra parte abbiamo un pizzico di stimolo in più, giochiamo per la nostra bandiera e perciò sul campo vendemmo cara la pelle. La prima partita ce la giochiamo con la Tranquilla, squadra alla nostra portata secondo il parere di pochi ottimisti. Infatti essa non è basata da giocatori con esperienze di categoria, ma comunque da persone che tutti i lunedì dell'inverno si CORONA TEAMritrovano per fare la partitella tra amici. Quindi sulla carta partiamo svantaggiati. La partita inizia con una sorta di assedio al Fort Apache sulla nostra porta. Ma i vani tentativi degli avversari di sfondare furono bloccati dall nostro gioco 'all'italiana', grinta, falli e fulminei contropiedi finalizzati dal bomber 'Trovato' il quale a suon di gol ci portò alla eroica vittoria. Comunque non furono poche le lamentele presso l'arbitro riguardo al nostro gioco maschio e inusuale per il calcetto. Le altre partite le perdemmo a testa alta perchè comunque ogni giocatore alla fine strizzava la maglia bagnata di gloria. NON PASSA LO STRANIERO !



DERBY SANTA MARIA